Non ci sono dubbi per il Segretario generale Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile, intervenuto ieri mattina all’ all’evento organizzato dalla Uil Abruzzo, “Lavoro pubblico e riforme: verso un nuovo equilibrio del sistema”, che si è tenuto presso l’Auditorium Petruzzi di Pescara.
“I dati diffusi dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro confermano una realtà che denunciamo da tempo – sottolinea il Segretario – le retribuzioni in Italia sono troppo basse e il potere d’acquisto è in costante calo. Dal 2008 a oggi, gli italiani hanno perso quasi il 9% del loro potere di spesa, mentre in Francia e Germania si è registrato un aumento significativo. È una situazione inaccettabile che frena la crescita del Paese e penalizza tutti i lavoratori, a partire da quelli della scuola”.
D’Aprile ha poi denunciato come:
“ Nella scuola non si fa cassa ma si investe senza un riconoscimento economico e sociale adeguato per chi lavora ogni giorno nei nostri istituti. Il sistema scolastico rischia di perdere professionalità e qualità. Per questo, chiediamo stipendi dignitosi, per restituire valore al lavoro di tutto il personale scolastico e per garantire un’istruzione di qualità alle nuove generazioni.”
Al convegno, che ha avuto l’obiettivo di porre l’attenzione di opinione pubblica e istituzioni sul tema del lavoro pubblico e sull’importanza che esso riveste all’interno del sistema sociale italiano e regionale, hanno partecipato: Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo; Fabrizio Truono, segretario organizzativo Uil Abruzzo; Rita Longobardi, segretaria generale Uil Fpl; Antonio Alfiero Di Giammartino, segretario Uil Fpl Abruzzo; Attilio Bombardieri, segretario generale Uil Rua; Valentino Barattucci, segreteria Uil Rua Abruzzo; Sandro Colombi, segretario generale Uilpa; Vincenzo Mupo, segretaria Uilpa Abruzzo; Giuseppe D’Aprile, segretario generale Uil Scuola; Fabiola Ortolano, segretaria Uil Scuola Abruzzo.